E così arriva il momento in cui ti rendi conto che qualcosa sfugge al controllo della ragione ma ancora non riconosci la fortuna che rappresenta.
Anzi, vivi la cosa con circospezione, e non riesci a spiegare, o non vuoi…
…e allora fuggi dove nessuno può sapere, ma tu lo sai.
E’ successo anche a me e anche io ho fatto lo stesso in passato, poi ho capito che fuggire non cambia le cose, anzi le amplifica, tanto vale vivere la scoperta come un’opportunità che qualcosa di nuovo, e di buono, ti riempia…
…non so se dire il cuore, la mente, il corpo…o l’anima!!!
L’opportunità di prendere ogni cosa per quella che è, non per quello che per te rappresenta nelle tue convinzioni, quelle sono catene…
…la chiave per liberarsi da quella morsa è spesso così a portata di mano che nemmeno ce ne accorgiamo, e fuggendo ce ne allontaniamo.
Perché oltre quello che dici, che pensi e che fai c’è anche quello che senti!!!
Etichette: apertura mentale, catene, da che punto guardi il mondo, flessibilità

12 marzo 2011 alle 19:30 |
ho bisogno di quella chiave…
13 marzo 2011 alle 18:38 |
guarda un pò proprio sotto il tuo naso…
12 marzo 2011 alle 20:16 |
grazie del commento !!! ciao e buon week-end, il pezzo mancante , strepitoso mi piace molto !!! Daniele
13 marzo 2011 alle 18:37 |
grazie a te Daniele…
…ormai il we è quasi finito!!!
13 marzo 2011 alle 07:09 |
Siamo eterni labirinti, in cui ci affanniamo
a cercare la chiave giusta della nostra esistenza.
Ciao
Gina
13 marzo 2011 alle 18:47 |
eterni labirinti mi piace!!!
Un bacio Gina
13 marzo 2011 alle 14:53 |
Molto bello, significativo, profondo quello che esprimi, qui come in altro blog in cui ti ho letto.
Grazie.
L’occasione per un saluto di cordialità, nel mio girovagare senza casa in questa infinita galassia di Internet.
13 marzo 2011 alle 18:40 |
grazie a te Carlo, ricambio il saluto e spero che nel tuo girovagare tornerai a trovarmi!!!
13 marzo 2011 alle 17:38 |
E’ un po’ quello che si è detto nel mio blog, la ricerca di risposte magari è dentro di sé e bisogna soltanto cercarla. ma può servire un aiuto alle volte e “può servire” parlarne con qualcuno.
13 marzo 2011 alle 18:44 |
si è vero può servire…ma la prima cosa è accettare la risposta, anche se contraria a tutte le convinzioni costruite nel tempo!!!
Ciao Arthur
13 marzo 2011 alle 18:31 |
pensieri imperscrutabili i tuoi. spero che il chiarimento ti porti sulla strada giusta. buona serata!
13 marzo 2011 alle 18:46 |
non parlo di me…anche se in passato anche io ho reagito così a certi pensieri…
…io una strada adesso l’ho trovata, spero sia quella giusta!!!
14 marzo 2011 alle 10:14 |
“Quello che senti”
è ciò che ti regala
le più grandi emozioni,
quindi non occorre perdersi
in inutili elucubrazioni …
14 marzo 2011 alle 11:16 |
Le gabbie dell’anima sono profonde
e l’oscuritaà che vi regna
a volte impedisce di vedere la verità
17 marzo 2011 alle 13:08 |
Se scappi poi ti perdi il meglio.