notturno

13 aprile 2014

E’ sera, tardi.

Ho voglia di scrivere, eccomi qui.

Quando i pensieri sono così semplici e lineari anche le dita scorrono veloci su una tastiera e liberi si esprimono come stessero suonando una bellissima melodia, come un sottofondo, che accompagna queste giornate piene di…

…una presenza.

A questo punto le dita tentennano, rallentano, non osano.

Eppure l’impeto del cuore incalza, potesse digitare lui… lo lascio parlare, sempre, e quando riesco gli do voce attraverso la mia voce.

Qualcosa sta cambiando, sto facendo spazio per poter accogliere e raccogliere tutti quei pensieri, sogni e desideri, che giorno per giorno hanno preso forma.

La tua.

Riprendiamo da lì…una presenza…

…che sento forte e che vorrei viverla tutta.

Buonanotte, a domani 🙂

 

 

Succede una mattina!!!

9 aprile 2014

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…perchè poi incontri una persona,

le anime si riconoscono…

…e diventa incancellabile.

Come te!

…e perché poi scopri che lo stesso paragone, di una macchiolina su una camicia, l’aveva già pensato qualcun altro prima di te, e capisci, cosa vuol dire condivisione, di pensieri, emozioni, espressioni. Quella frase ti aggancia e la fai tua, perché poi in fondo un po’ lo è …

Sei incancellabile tu.
Sei come quelle macchie di inchiostro sul taschino della camicia, solo che sulla camicia ci puoi mettere una giacca, un maglioncino, ma su di te cosa ci posso mettere?

che sia arrivato il momento?

31 marzo 2011

Sto lentamente lasciandoti andare, sapevo che sarebbe successo…

Forse avrei dovuto già farlo un po’ di tempo fa, ma ho voluto tentare un modo diverso di far finire la cosa…provando a farla proseguire, cercando di dimostrare che fosse giusto, che fosse diverso dalle altre volte, come diverso è il pensiero, la considerazione, l’affetto e il trattamento che riservo per te…

Ma forse tutto questo solo perché tu mi hai reso quel che ho cercato di darti, e per questo ti sono grata, e per questo per me sei speciale…

E forse adesso devo lasciarti andare!!!

Quando è inutile correre ai ripari

29 marzo 2011

Ecco che ci risiamo, ancora una volta!!!

Al settimo piano è ancora aperto e quindi entra di tutto, colori, suoni, odori, entra la pioggia anche se piove lontano, entra l’angoscia anche se non è la tua, e la gioia di sapere che tutto andrà bene…

…forse però c’è un tubo rotto, perché quello che arriva scende ai piani di sotto, e allora ecco che c’è poco da dire, sei solo più stanca, un po’ meno appetito, forse…

…oppure semplicemente qualcosa è andato a male .

Fatto sta che per l’ennesima volta il vento ha soffiato e le finestre si sono aperte, a questo punto vorrei uscire in terrazzo per capirne di più ma è bloccato, come al solito, ed è sempre quell’insoddisfazione come di sapere che dietro una porta c’è qualcosa, ma non puoi vedere se non da quel piccolo buco della serratura, ma anche la paura delle conseguenze se decidessi di abbattere quella porta, se mi trovassi nel mezzo del terrazzo bombardata da tutto ciò che arriva, senza filtri, senza mezzi, tutto insieme!!!

Allora non mi resta che prendere quello che viene, riparare il tubo e buonanotte al secchio!!!

Ma sarà già il momento di pensare ad una zanzariera???

Sbalzi

17 marzo 2011

Da un po’ di tempo osservo la signorina del terzo piano e ai cambiamenti che nel corso scandiscono la sua evoluzione, quindi è passata da un occhio del tipo grande fratello ti osserva, al bianco freddo tipo zucchero a velo ma che in realtà era neve, e sotto quel bianco c’è sempre un rosso lì a ribollire, a delle labbra che accennano leggermente un sorriso, a un volto che ricomponga dalle parti il viso…

…in questo passaggio ci sono momenti differenti e differenti stati d’animo.

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Il pezzo mancante

12 marzo 2011

E così arriva il momento in cui ti rendi conto che qualcosa sfugge al controllo della ragione ma ancora non riconosci la fortuna che rappresenta.

Anzi, vivi la cosa con circospezione, e non riesci a spiegare, o non vuoi…

…e allora fuggi dove nessuno può sapere, ma tu lo sai.

E’ successo anche a me e anche io ho fatto lo stesso in passato, poi ho capito che fuggire non cambia le cose, anzi le amplifica, tanto vale vivere la scoperta come un’opportunità che qualcosa di nuovo, e di buono, ti riempia…

…non so se dire il cuore, la mente, il corpo…o l’anima!!!

L’opportunità di prendere ogni cosa per quella che è, non per quello che per te rappresenta nelle tue convinzioni, quelle sono catene…

…la chiave per liberarsi da quella morsa è spesso così a portata di mano che nemmeno ce ne accorgiamo, e fuggendo ce ne allontaniamo.

Perché oltre quello che dici, che pensi e che fai c’è anche quello che senti!!!

Buon inizio settimana

7 marzo 2011

…”buongiorno” come inizio…

…buona settimana a tutte le belle anime del web!!!

Momenti di infinito

2 marzo 2011

 

Ogni tanto torno col pensiero a quei momenti in cui la complicità trovava la sua massima espressione, attraverso tutti e cinque i sensi e anche gli altri due…

Li ripercorro e mi perdo in quel pensiero come in un bosco che non ho mai visto, ma che conosco, quei colori così fitti perché non passa il sole, quel cinguettio così lontano in quegli alberi così alti, quell’aria così fresca dal profumo naturale, quel sentiero sempre nuovo ma che viene da sé percorrerlo…fino a vedere la luce e trovarmi in un paradiso… reale e terrestre… e originale come il peccato!

E trovo tutto questo così naturale come lo è respirare, mangiare, dormire, sorridere, vivere.

In quei momenti capisco il senso dell’infinito possibile, ne conosco un piccolo punto, e ce n’è ancora così tanto da scoprire che una vita da sola non può bastare.

…con parole mie!

1 marzo 2011

  Nel parlare con te mi riconosco, sento le mie parole dette con la tua voce, vedo i miei occhi dentro la sincerità del tuo sguardo.

Perché poi te l’ho già detto, ascolto la visione di un uomo, ed ascolto la tua visione, che è diverso, e mi ritrovo a dare conferma a quello che già so.

Poi può sembrare che non ci credo, e che non è vero, faccio no con la testa mentre tu mi inchiodi con quello sguardo fisso di chi è sicuro di quello che dice, e so che è quello che realmente pensi e non ciò che vorrei sentirmi dire perché magari renderebbe tutto più facile, non mi lasci alibi, e fai bene, perché è questo che mi aspetto da te, come l’aspetto da chi intimamente considero veramente amico.

Ti sento come se fossi io, la mia coscienza, e mi rivendo le frasi talvolta, è vero, perché sento che in qualche modo mi appartengono.

E sento di volermi bene nel volerti bene!!!

…ma che freddo fa…

24 febbraio 2011

  Tira vento da un paio di giorni, un vento gelido.

Da piccola ho imparato che il freddo tempra, ho imparato prima la frase e solo dopo il significato.

Ho conosciuto il freddo, nei suoi diversi aspetti, ho temprato il corpo, la mente, lo spirito e il carattere, quando non riuscivo a coprire qualcosa che restava scoperto, perché un vestito, un pensiero, un motivo, un comportamento era stato strappato con un’insolita forza…

…e la mia anima lì, sempre, a rattoppare, con la pazienza di chi ha tutto il tempo a disposizione, tra una vita e l’altra, un batter di ciglia e l’altro…

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