chi ben comincia non sempre è a metà dell’opera

 

Il lunedì mattina sono capace solo di pensieri semplici,

questo almeno fino al primo pomeriggio, quando comincio a carburare un po’.

Quindi oggi il cielo è a chiazze bianco, l’aria è fresca, il traffico al suo posto.

Sabato è venuto un amico da Trento a trovare me e altri due amici che da giù son venuti anche loro a vivere qui, è venuto in macchina, e prima di andare a cena doveva accompagnare due ragazzi che erano scesi con lui ad un b&b…

Barbara tu vieni con me, ti porti la cartina e mi fai strada”

Ok, andiamo”

All’andata tutto liscio…in un quarto d’ora, considerando il fatto che fosse sabato sera e la Roma avesse da poco vinto contro l’Inter, i ragazzi erano a destinazione…

…bastava fare il percorso al contrario ed era fatta…

non è stato possibile, per via di alcuni sensi unici e corsie preferenziali,

così “Tranquillo, abbiamo la cartina”…sbagliamo la prima strada, e ne eravamo consapevoli, per chilometri non era possibile girare, svoltare o invertire in alcun modo, finalmente svoltiamo, cerchiamo uno dei raggi, che ci porti verso il centro…seguiamo le indicazioni, ecco finalmente ne imbocchiamo uno…ma…dove ci sta portando???

Scopriamo che avevamo imboccato in senso contrario, “Qui stiamo uscendo!”

Coretto “NOOOOOO”…il Grande Raccordo Anulare!!!

In un momento mi vengono in mente tutti i volti di tutte le persone che nei mesi mi avevano detto “Se mai ti perdi nel GRA sei finita!!!”

Vabbè non preoccuparti, adesso rientriamo in qualche modo”, ma in testa mi frullavano mille pensieri, non ce la faremo mai, chissà quando e soprattutto come riusciremo a tornare, stanotte dormo un’ora in meno, domani devo andare al Master, e c’ho pure fame!!!

Vi risparmio i dettagli, rientravamo nella cartina seguendo un Roma centro circa 45 minuti dopo, capivamo di trovarci esattamente dalla parte opposta dalla quale eravamo partiti, quindi avevamo girato la città di 180°, becchiamo la direzione giusta e giungiamo a destinazione…

…tempo di marcia previsto: 30 minuti,

…tempo di marcia effettivo: un’ora e 30 minuti!!!

Credo che oggi farò due passi a piedi, tanto adesso fa buio dopo.

Buona giornata, e buona settimana!!!

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8 Risposte to “chi ben comincia non sempre è a metà dell’opera”

  1. sonoqui Says:

    Leggendoti ho la sensazione di trovarmi in un labirinto e per venirne
    fuori devo pagar pegno ad un mago mezzo matto.
    Comunque la città offre anche questo.
    Buon inizio e buon pomeriggio.

  2. ZiaRaspa Says:

    Ao’ nun ce toccà il GRA eh!!!!
    Che dopo l’AS Roma è sacro!
    Prima che lo domi…te ce vonno almeno almeno ‘na mezza dozzina de giri a vòto, poi capisci come funziona e vai che sei ‘na saetta 😉

  3. francesca Says:

    è uscito il mio libro!
    http://www.francescabertoldi.com/?p=1324
    http://perronelab.it/node/356
    baci!!!

  4. Fra Puccino Says:

    ZiaRaspa ha ragione; pur non essendo romano conosco Roma e posso confermarti che il GRA è un delle pochissime cose razionali che esista nel sistema viario locale…

    L’altra cosa sono le vie romane, io quando stavo a Roma prendevo solo quelle, perché di solito ti portano diritte in centro… sempre a prenderle nel senso giusto, ovvio 😉

  5. melacandela Says:

    Troppe volte ci è capitato di perderci per Roma: panico più totale! Cavolo, ci siamo nati, e casa nostra è da qualche parte laggiù. Il problema è che poi passa mezz’ora, magari nel traffico snervante, poi un’ora, poi si fa buio e la benzina diminuisce. Allora inizi a prendere quei divieti che ostacolano il tuo innato senso dell’orientamento, magari per sfuggire a chi ti strombazza ritenendoti un pericolo perché stai cercando di decifra il nome di quella oscura via. Il Gra ti può portare ovunque, se non lo conosci, ma lo devi comunque imboccare. Una sola cosa è certa, ci puoi mettere pure tutta la notte ed arrivare al martedì, ma prima o poi una strada che conosci la incontri, e sì: tutte le strade portano…

  6. arthur Says:

    Maddai, vuoi dire che se vengo a trovarti non mi fai da cicerone?

    ‘nnagg… !

    E comunque, capita anche nelle migliori famiglie di perdersi, anche se andare a piedi è senz’altro più salutare.

    Ciao carissima e Buona Pasqua.

  7. Zelda Says:

    adesso forse sei a Catania…e ti orizzonti meglio!Buona Pasqua, cara

  8. Farnocchia Says:

    un romano che si rispetti si è perso (almeno) una volta sul GRA!
    sarò pazza/masochista io ma adoro girare per Roma con qualsiasi mezzo..mi manca solo il cavallo!!

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